La raccolta delle olive in Toscana si apre sotto i migliori auspici, con prospettive di produzione e qualità che potrebbero collocare il 2026 tra le annate più favorevoli dell’ultimo decennio. È in questo scenario che sabato 17 ottobre, alle ore 10, presso la Sala Polivalente Galluzzi di Trequanda, si terrà “Olio. Chi ci guida? Guide, riconoscimenti e comunicazione per valorizzare l’extravergine di oliva”, il convegno organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese nell’ambito della Festa dell’Olio Nòvo di Trequanda. Un appuntamento che, partendo da uno dei prodotti simbolo del territorio, metterà al centro gli strumenti che aiutano a riconoscere la qualità, orientare le scelte dei consumatori e valorizzare il lavoro dei produttori.
A delineare le prospettive della nuova campagna olearia è Giampiero Cresti, vicepresidente del Consorzio di Tutela Olio Toscano IGP, che sottolinea come le condizioni climatiche abbiano favorito lo sviluppo delle olive e la salute delle piante. «Anche se siamo solo all’inizio della campagna di raccolta, penso di poter già affermare che sarà una delle migliori degli ultimi dieci anni. L’ottima fioritura e allegagione hanno consentito una buona carica di olive e il caldo estivo ha protetto dagli attacchi di mosca, non causando comunque grande stress alle piante grazie alla buona dotazione idrica del suolo, dovuta alle piogge primaverili. Ci aspettiamo quindi buona produzione e ottima qualità».
Una prospettiva incoraggiante per un comparto che rappresenta una componente importante dell’identità agricola, paesaggistica e gastronomica della Valdichiana Senese. <<L’olivicoltura è parte integrante della storia e dell’economia del nostro territorio – commenta il Presidente della Strada Doriano Bui – Un patrimonio produttivo che, alla luce della qualità delle olive e delle tecniche di lavorazione impiegate in Valdichiana Senese, deve adesso raccogliere la sfida di raccontarsi e farsi conoscere, così da rafforzare il rapporto con il mercato e i consumatori>>.
Ma come si riconosce un olio extravergine di qualità? Quali strumenti possono orientare il consumatore tra denominazioni, guide specializzate e riconoscimenti? E quanto incidono premi e valutazioni sulla reputazione di un produttore e sulla percezione del valore di un olio?
Sono questi gli interrogativi al centro del convegno, che si arricchirà dei contributi di esperti di analisi sensoriale, rappresentanti del mondo delle guide e studiosi della comunicazione per approfondire il rapporto tra qualità del prodotto, informazione e consapevolezza dei consumatori.
Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali, a partire dal sindaco di Trequanda Andrea Francini: <<Ringrazio tutte le associazioni che collaborano alla buona riuscita dell’iniziativa, i produttori locali che contribuiscono a far crescere la qualità delle produzioni tipiche, tutti i volontari coinvolti nelle fasi di realizzazione della Festa dell’Olio Novo. Un ringraziamento sincero anche alla struttura comunale di Trequanda, per l’impegno e la dedizione, che permette ogni anno alla festa di crescere, con sempre più visitatori e un aumento costante dell’offerta>>.
A moderare l’incontro sarà Antonietta Mazzeo, capo panel olio, tecnico ed esperto degli oli di oliva vergini ed extravergini e giornalista pubblicista. Interverranno Sonia Donati, responsabile toscana della Guida agli Extravergini di Slow Food, che approfondirà il ruolo delle pubblicazioni specializzate nella conoscenza e nella valorizzazione degli oli di qualità, e Marco Sbardella, ricercatore e socio fondatore del Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS, che affronterà il tema della comunicazione nella costruzione del valore e della reputazione dei prodotti agroalimentari.
Il programma prevede anche il coinvolgimento degli studenti dell’IIS Ricasoli di Montalcino, che introdurranno il pubblico al mondo delle guide e dei premi dedicati all’olio extravergine, portando il punto di vista delle nuove generazioni in un confronto che riguarda anche il futuro delle produzioni agroalimentari locali.
Al termine del convegno, il pubblico potrà scoprire alcune delle caratteristiche e delle possibilità di utilizzo dell’extravergine attraverso due esperienze di assaggio. La prima sarà dedicata a un esclusivo cocktail a base di olio EVO, proposto da Olio del Capunto – Oliviera Sant’Andrea di Sinalunga, mentre AICOO – Associazione Italiana Conoscere l’Olio d’Oliva curerà un assaggio di oli locali, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire attraverso l’esperienza sensoriale le peculiarità delle produzioni del territorio. L’attenzione alla valorizzazione del territorio si accompagna anche a quella per la sostenibilità. In questo contesto si inserisce il Volkswagen ID. Buzz, il van 100% elettrico di Valdichiana Living, promosso da Estra, che sarà in esposizione nel corso dell’iniziativa.












