Come nasce una fotografia capace di raccontare un momento della storia? Cosa c’è dietro uno scatto? E quanto contano intuizione, tecnica e coraggio quando si lavora sul campo? Saranno alcune delle domande al centro dell’incontro con Massimo Sestini, uno dei più importanti fotoreporter italiani, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 21 nella Sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, in Piazza Duomo a Siena. Per partecipare occorre prenotarsi nella sezione del sito del Siena Awards dedicata all’incontro con Massimo Sestini.
L’iniziativa è promossa da Etruria Retail nell’ambito del Siena Awards, il festival internazionale di fotografia che l’azienda sostiene come Main Partner fin dalla sua nascita, dodici anni fa. Una collaborazione lunga e continuativa che nasce dalla volontà di sostenere un progetto capace di portare Siena e il suo territorio al centro della fotografia internazionale e, attraverso le immagini, di aprire finestre sui grandi temi della contemporaneità.
Uno scatto che diventa testimonianza. Al centro dell’incontro ci sarà anche una delle immagini più conosciute di Sestini: la fotografia realizzata dall’alto durante l’operazione Mare Nostrum, con un’imbarcazione carica di migranti nel Mediterraneo e gli sguardi rivolti verso l’obiettivo. Uno scatto nato dopo giorni trascorsi a bordo delle unità della Marina Militare e premiato nel 2015 al World Press Photo. La prospettiva zenitale, diventata una cifra del lavoro di Sestini, riesce insieme a documentare le condizioni della traversata e a restituire la dimensione umana di chi guarda verso l’alto in attesa del soccorso.
“Davanti alla foto di Mare Nostrum – afferma Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail – , ancora oggi, ci si sente guardati da quelle cinquecento persone. Di questa storia ci ha colpito soprattutto il seguito. Sestini aveva già la foto e il premio, eppure ha voluto sapere che fine avessero fatto quelle persone. Negli anni successivi è andato a cercarle e ne ha ritrovate una decina, in diversi paesi europei. Le ha fotografate di nuovo dall’alto, ognuna nella vita che si è costruita. In questo c’è tutta la sua sensibilità, e le fotografie ci aiutano a capirla e a trasmetterla agli altri. A noi tocca qualcosa di più semplice: cercare di avere la stessa sensibilità nelle cose di ogni giorno. I nostri soci ci provano in negozio, dove i clienti li conoscono, e fuori: in quartiere e in contrada, nelle società di mutuo soccorso, nel volontariato e nelle società sportive. Qualcuno siede in consiglio comunale, altri si danno da fare nelle associazioni di categoria.
Prese una alla volta sono cose piccole, che sommate insieme fanno la nostra identità. Ci piace pensare che i clienti se ne accorgano quando entrano in negozio. Venerdì sera arriveremo tutti con qualche domanda in tasca. La nostra è questa: cosa si sono detti Sestini e le persone che ha ritrovato, la prima volta che si sono visti da vicino? Chi verrà con curiosità e apertura potrà conoscere la sensibilità dell’uomo che c’è dietro le sue fotografie”.
Massimo Sestini, una vita dentro la cronaca. Nato a Prato nel 1963, Sestini ha costruito la propria carriera sul campo, documentando dagli anni Ottanta alcuni dei principali avvenimenti della cronaca italiana e internazionale. Dallo scatto di Licio Gelli a Ginevra alle immagini realizzate nel vagone del Rapido 904 dopo l’attentato del 1984, fino ai grandi reportage e alla fotografia aerea, il suo lavoro è caratterizzato dalla ricerca di punti di vista capaci di restituire la forza degli eventi. Negli anni ha sviluppato in particolare la fotografia zenitale, realizzata dall’alto e in posizione perpendicolare rispetto al soggetto.
Info utili. La collaborazione tra Etruria Retail e Siena Awards prevede altre iniziative tra cui lo sconto di 3 euro sul biglietto d’ingresso alle mostre per i possessori della “Sempre con Te card”. Ogni ulteriore informazione si trova sul sito di Etruria Retail nella landing page dedicata al Siena Awards 2026.
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giovedì, 15 Ottobre 2026












