Sarà il genio comico di Andrea Cosentino, venerdì 16 ottobre, protagonista della serata al Teatro Politeama con “Primi passi sulla luna – divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo”. L’appuntamento con il vincitore del Premio Ubu 2018, il cui curriculum di esperienze spazia da Dario Fo al teatro gestuale di Philippe Gaulier alla scuola mimica e clownesca di Jacques Lecoq a Parigi, è per le ore 21 in Sala Set. Lo spettacolo, prodotto da Cranpi, scritto e diretto da Cosentino con le indicazioni di regia di Andrea Virgilio Franceschi e la collaborazione artistica di Valentina Giachetti, fa parte del cartellone Discipline(s), all’interno del quale si trovano le proposte più innovative del panorama contemporaneo.
“Forse la notte del 20 luglio ’69 è solo un pretesto – scrive Laura Novelli sul Giornale -. Fatto è però che Primi passi sulla luna è uno spettacolo lunare. Ovverossia: sghembo, altalenante, umorale, straniante, persino malinconico. Di quella malinconia agrodolce che mescola sogno e realtà, Storia e vicenda personale, innaffiando con umorismo le associazioni più stravaganti. Un cabaret postmoderno, insomma, dove l’estroso artista abruzzese verifica con coraggioso spirito di ricerca lo stile drammaturgico e recitativo già profuso nei precedenti lavori…”
È proprio lo sbarco sulla luna a dare il “la” a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.
Al cuore del tutto uno squarcio di storia intima, che ha a che fare con la paternità e le fragilità dell’infanzia.
Contro la sete di realtà, lo spettacolo conduce in un viaggio surreale, esilarante e struggente, portato avanti al tempo imperfetto, che è il tempo dei giochi e dei sogni, e che si dissolve al presente.
“Dice che la notte del 20 luglio del ’69 in tutto il mondo interplanetario
Non c’è stato un furto, un omicidio, una rapina, uno scappellotto.
Erano tutti li davanti a Neil Armstrong.
E questo cosa vuol dire?
Vuol dire che se tutti guardassimo di più la televisione il nostro
Sarebbe un mondo migliore”.
Mercoledì 21 ottobre la rassegna continua alle ore 21 in Sala Maggiore con “Otello, a te la scelta” di Teatro Riflesso, opera liberamente tratta da Shakespeare e riadattata da Alessandro Scavone, con la regia di Sara Innocenti.
Si tratta di uno spettacolo teatrale interattivo pensato in origine per le scuole medie e superiori, che unisce il linguaggio del teatro con le potenzialità del digitale per affrontare temi attuali e urgenti: la violenza di genere, i meccanismi del dubbio e della manipolazione, il potere trasformativo delle relazioni autentiche. Attraverso l’utilizzo di un’applicazione esistente per i sondaggi live, il pubblico viene coinvolto in tempo reale nel determinare l’andamento della narrazione. In momenti cruciali della storia, verrà chiesto di scegliere, tramite smartphone, quale strada far prendere ai personaggi, influenzando il modo in cui Otello affronta i suoi dubbi, le sue emozioni, il suo rapporto con Desdemona e con sé stesso.
Lo spettacolo nasce da un’idea che in Teatro Riflesso era già presente, ma ha trovato un impulso e una direzione nuova grazie ai valori e agli stimoli proposti dal bando Publiacqua 2025, con l’invito a riflettere sul concetto di cambiamento, sulla valorizzazione delle diversità e sulla necessità di contrastare ogni forma di discriminazione. L’elemento acqua è diventato così protagonista simbolico: come l’acqua cambia forma, scava, si adatta e apre nuove strade, così anche le persone e la società possono trasformarsi.
In scena, oltre ad Alessandro Scavone, Margherita Baldisserotto, Irene Biancalani, Francesco Mattonai, Angela Melani, Andrea Grassini, Alessio Buti, Filippo Giachini.
Ricordiamo che il 15 ottobre, giovedì, la giornata al Teatro Politeama è dedicata a una prima mondiale diffusa, “Palestinesi sono i tuoi occhi” (ore 18.30, Sala Set), e al concerto di musica libera dei Sinedades (ore 21.30, Sala Set, con drink compreso nel biglietto) con Erika Boschi e Augustin Cornejo.
Info e biglietti su www.politeama.eu












