
“La legge – continua Dallai – consentirà l’istituzione di ‘ferrovie turistiche’ attraverso il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione che si trovano in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico. L’individuazione delle tratte ferroviarie specifiche avverrà con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, ma in sede di prima applicazione sono già individuate alcune tratte ferroviarie ad uso turistico, per la Toscana c’è tratta Asciano-Monte Antico. Un risultato importante per il nostro territorio che premia l’impegno degli amministratori locali ed il mio lavoro parlamentare, insieme a chi come Alessandro Starnini ha seguito con determinazione la questione in tempi recenti”.
“Con la nuova legge potranno essere coinvolte anche associazioni e organizzazioni di volontariato operanti al livello locale. Inoltre è prevista la possibilità, quando non in uso per i treni, di sfruttare i binari per i cosiddetti ferrocicli, sul modello francese dei ‘Velorail’ veicoli a pedali su rotaia. L’obiettivo è, dunque, la salvaguardia e soprattutto la valorizzazione in chiave turistica di una risorsa che in Italia è in forte crescita, tanto che nel 2016 le linee riattivate hanno registrato un boom di presenze sui convogli d’epoca, con circa il 50% in più rispetto al 2015. Un modello ancora da esplorare e che potrà costituire anche la base per nuove attività economiche in Valdorcia e nel resto della provincia”.











