Venerdì 9 ottobre, alle ore 19, nella basilica di San Francesco a Siena si terrà il concerto di inaugurazione del nuovo organo a canne. L’evento, che vedrà protagonista Cesare Mancini, organista titolare della Cattedrale di Siena, costituirà l’appuntamento conclusivo della seconda edizione della rassegna “Siena all’organo”, organizzata dall’Associazione “Siena Città della Musica“.
Il titolo scelto per il concerto, “Dal Belgio per San Francesco”, ben sintetizza la storia singolare dello strumento che da adesso va ad arricchire il patrimonio strumentale di Siena. Grazie alla lungimiranza e alla sensibilità dell’Arcivescovo Cardinale Augusto Paolo Lojudice, l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino ha scelto di dotare la basilica di un nuovo organo, ricorrendo all’acquisto di uno strumento di seconda mano. La ricerca, condotta dallo stesso Cesare Mancini, ha portato all’individuazione di un organo costruito nel 1972 dalla ditta belga Aerts & Castrel, utilizzando a sua volta materiale fonico di epoche diverse.
Lo strumento si trovava originariamente in una chiesa della cittadina belga Halle, dalla quale era stato rimosso in occasione di lavori di ristrutturazione. Tra sopralluoghi mirati a verificare l’integrità dello strumento e la sua idoneità a essere collocato nella basilica senese, nonché al suo trasporto in Italia, sono stati necessari tre viaggi. Cesare Mancini si è avvalso della collaborazione e della consulenza di don Davide Campeggiani, esperto di organi, e dell’organaro Enrico Barsanti, che ha curato tutte le operazioni di ripristino e rimontaggio dell’organo.
La sua nuova collocazione, al centro del braccio sinistro del transetto, è stata studiata insieme a don Flavio Frignani e don Enrico Grassini, dell’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, in modo da offrire un punto di equilibrio tra le varie necessità: reperimento di uno spazio in cui poter seguire le celebrazioni liturgiche e ospitare eventuali cori e/o strumenti musicali, garantire una migliore resa acustica, non ostacolare la fruizione delle cappelle laterali né la visione delle opere d’arte presenti nell’area.
È facilmente intuibile quindi come nella scelta del programma del concerto Cesare Mancini abbia reso omaggio al Belgio con la presenza di autori quali Franck, Plum e Peeters, che si affiancano a nomi quali Bach e Mulet.
Cesare Mancini si è diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Si è laureato in storia della musica all’Università di Siena con una tesi su Marco Enrico Bossi, poi pubblicata. È il maestro di cappella e l’organista della Cattedrale di Siena. È fondatore e direttore del Coro Agostino Agazzari, della Cappella della Cattedrale di Siena, con il quale ha effettuato anche incisioni discografiche e registrazioni televisive. Intensa è la sua attività concertistica in Italia e in paesi quali Germania, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Austria, Danimarca, Polonia, Romania, Slovenia, Cile, Kazakistan e Tailandia.
Insegna storia della musica, pratica organistica, modalità e discipline affini nel Conservatorio di Siena e nella Siena Jazz Academy. Ha insegnato anche nei Conservatori di Venezia, Matera, Trapani, Sassari e Piacenza e all’Università di Firenze; nonché di musica sacra e organo al Seminario Arcivescovile di Siena. È responsabile della biblioteca dell’Accademia Chigiana di Siena. Cura diverse rassegne concertistiche e incontri culturali per enti quali Accademia Chigiana, Associazione Siena Città della Musica, Coro Agostino Agazzari.
Pubblica libri e saggi di interesse storico-musicale e musicologico, partecipa a conferenze e tiene masterclass. Giornalista pubblicista, è collaboratore di riviste specializzate in organo. Compie attività di ricerca e di pubblicazione di antiche composizioni, delle quali propone anche prime esecuzioni e prime incisioni moderne. Si dedica alla ricerca e alla salvaguardia di strumenti antichi. È ispettore onorario per la tutela degli organi storici per il Ministero Italiano dei Beni culturali.
Con il cartellone di “Siena all’organo”, reso possibile grazie al sostegno del Comune di Siena e al patrocinio dell’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino e per la direzione artistica di Cesare Mancini, l’Associazione Siena Città della Musica, presieduta da Fabio Massimo Castellani, ha raccolto un desiderio espresso dal Sindaco Nicoletta Fabio di stabilire un nuovo rapporto tra il territorio e i molti preziosi organi che lo punteggiano.
Il concerto è a ingresso libero.












