È il risultato del progetto della Casa Circondariale di Siena e del policlinico Santa Maria alle Scotte, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, denominato “Accoglienza colorata-dipingo la Pin”, grazie al quale sono stati donati al reparto dipinti realizzati dai detenuti sul tema della maternità e paesaggi toscani. All’inaugurazione dei quadri hanno partecipato il direttore generale dell’AOU Senese, Valtere Giovannini, che ha ringraziato la Casa Circondariale per la grande sensibilità e generosità dimostrata, l’assessore alla Salute del Comune di Siena, Anna Ferretti, il direttore della Casa Circondariale di Siena Sergio La Montagna, l’educatrice del carcere Maria Josè Massafra e l’insegnante d’arte per i detenuti Monica Minucci. Nel marzo del 2016 il progetto “Arte in carcere” aveva già portato ad una prima donazione di 17 quadri, rappresentanti le Contrade.

“L’idea del progetto – ha concluso la dottoressa Lucia Rappuoli, assistente sociale referente del gruppo ascolto in Pediatria Neonatale – è quella di rendere sempre più ospitali questi spazi offrendo immagini piacevoli sia ai genitori, sia ai professionisti della nostra azienda. Con il nostro gruppo di ascolto abbiamo raccolto i suggerimenti delle mamme dei piccoli ricoverati, e la collaborazione con la Casa Circondariale di Siena è stata proficua e ricca di soddisfazioni reciproche”.











