L’evento ha avuto inizio alle 10.30 con il saluto del Sindaco, Fabrizio Tondi e del presidente del Rotari Club di Chianciano Terme, Chiusi e Montepulciano, Paolo Coppi e con la Santa Messa celebrata da mons. Stefano Manetti, vescovo di Montepulciano, Chiusi, Pienza. Al termine della cerimonia religiosa lo stesso vescovo ha benedetto e svelato la lapide dedicata al Beato Colombini (generosamente donata da Agape).
Nel pomeriggio, presso il Teatro Servadio si sono svolte le conferenze a cura di don Carlo Prezzolini (I luoghi (chiesa e abitazioni) al tempo del beato Colombini), Isabella Gagliardi (L’eredità culturale e spirituale del beato Giovanni Colombini e dei Gesuati), letta dal Prof. Francesco Salvestrini in vece della dottoressa, Francesco Rossi (Il Corpus Jesuatorum, il portale www.gesuati.org) e Mattia Zangari (La Teologia Mystica e la devotio nova). La chiusura è stata curata dall’Assessore alla cultura del Comune di Abbadia, Luca Ventresca, che ha ricordato gli appuntamenti che seguiranno a Città di Castello, Siena e Venezia.
L’evento è stato organizzato dall’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, dalla Diocesi di Montepulciano, Chiusi, Pienza e dal Comune di Abbadia San Salvatore, in collaborazione con Rotary Club e Rotaract di Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena e il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università di Firenze.











