
“Abbiamo illustrato ai colleghi americani – ha detto il professor Setacci – l’attività scientifica relativa agli interventi sulla carotide extracranica e sull’aorta e, insieme ai professionisti del policlinico, è stato presentato il sistema assistenziale italiano e il servizio sanitario regionale, con un focus sulla realtà senese, con gli obiettivi di qualità raggiunti negli ultimi cinque anni, e sulle collaborazioni internazionali e la possibilità di realizzare accordi scientifici bilaterali. C’è stato un unanime apprezzamento delle eccellenze che Siena offre a livello internazionale – ha concluso Setacci -. Questo, ancora una volta, riesce a sottolineare la vocazione cui Siena dovrebbe sempre ambire: una realtà fatta di tanti professionisti che si occupano di ricerca, didattica e assistenza”.
In particolare i chirurghi statunitensi hanno visitato le strutture del Dipartimento di Emergenza-Urgenza tra cui Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza.











