
Visto il successo delle precedenti edizioni con “Note in Motus”, la Compagnia ripropone un approccio multidisciplinare. Quest’anno alla danza e alla musica dal vivo si uniscono però anche le arti visive, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale italo-tedesca KultSi.
Il primo appuntamento, domenica 26 Marzo, ospita, dopo il debutto nazionale a Roma, la Prima Regionale dello spettacolo in versione integrale “UNMADE IN ITALY” di Motus, con coreografie di Simona Cieri interpretate da Veronica Abate, Andrè Alma, Martina Agricoli, Maurizio Cannalire, Simona Gori e dai giovani danzatori Eleonora Della Torre, Ilaria Fratantuono, Mattia Solano. Uno spettacolo che analizza e ritrae un’Italia fatta di pregiudizi, luoghi comuni e problemi reali, un lavoro denso di citazioni e metafore che narra la storia del nostro Paese, portando in scena ciò che eravamo, ciò che saremmo potuti essere e ciò che siamo diventati, senza tralasciare l’analisi dei fatti e delle dinamiche che hanno portato alla situazione attuale.
Il 1 Aprile, la Rassegna ospiterà “Sostantivo Plurale”, spettacolo di teatro danza nato dalla collaborazione tra Motus e Visionaria Film Fest. Il lavoro si interroga sul ruolo e sulle potenzialità della cultura, entità in costante mutamento e unica arma in grado di contrastare con efficacia e raffinatezza la mediocrità dilagante e le divisioni che caratterizzano la società contemporanea. Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 20:00, il Teatro Alfieri ospiterà anche l’inaugurazione della mostra “Finestra” del fotografo svizzero Christian Alexander Seemayer, organizzata da Motus in collaborazione con l’associazione italo-tedesca KultSI.
Il terzo appuntamento, sabato 6 Maggio, è dedicato al debutto in Prima Nazionale di “DIS-CRIMINE”, nuovissima produzione di Motus, nata dalla collaborazione con il giovane e talentuoso compositore Andrea Rellini, che eseguirà dal vivo al violoncello le musiche originali dello spettacolo. Il lavoro rappresenta l’ultima tappa del progetto produttivo “Pre-giudizio” e sottolinea come gli stereotipi sfavorevoli siano potenzialmente molto pericolosi e generino discriminazioni, persecuzioni e persino genocidi.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,30. Il costo del biglietto è di €10 intero, € 8 ridotto.
Per prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] o telefonare allo 0577 286980.











