
“Amata terra mia”, che prende il titolo dall’inno di Domenico Modugno dedicato agli emigranti italiani negli anni ’50 e ’60 racconta un’Italia in difficoltà nel nutrire i suoi abitanti e la decisione del governo, maturata nel 1955, di stipulare dei contratti, anche con la Germania, per offrire opportunità di lavoro all’estero a tutti coloro che lo desideravano. Lo spettacolo, firmato da Matteo Marsan, Dania Hohmann e Ulrich Waller, è interpretato da Adriana Altaras e Daniela Morozzi, due donne che si incontrano per la prima volta davanti a un’urna in cui pensano che ci siano le ceneri del proprio padre, Agatino Rossi, nato a San Gusmè in Toscana ed emigrato in Germania alla ricerca di un lavoro. Pezzo dopo pezzo, Carla e Maria Grazia iniziano a comporre la storia del loro padre di cui ciascuna conosce solo una parte, un uomo vissuto senza una vera patria e come pendolare fra i due Paesi, senza che le sue due famiglie fossero mai venute a sapere l’una dell’altra, fino alla sua morte.
Informazioni. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito www.teatrovittorioalfieri.com oppure contattare i numeri 0577-351345 e 335-6188690.











