Pietro Giannini, premio Ubu come miglior attore under 35, arriva al Teatro Politeama di Poggibonsi. Venerdì 23 ottobre salirà sul palco della Sala Set con “La costanza della mia vita”, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, da lui scritto e interpretato. Lo spettacolo, Menzione speciale Premio Scenario 2023, fa parte del cartellone Discipline(s), la rassegna che raccoglie il meglio del teatro contemporaneo con proposte innovative che offrono una visione alternativa a quelle del mondo più classico della prosa.
In “La costanza della mia vita” c’è una famiglia che si sfalda lentamente. Ci sono due genitori, entrambi cambiati. C’è una sorella che è partita. C’è la Signora del pongo con i suoi omini cattura segreti, Paolo che ama dormire. E poi c’è un figlio, che è anche un fratello e che è un bambino, che racconta una storia in apparenza elementare. È il racconto di un costante processo di separazione famigliare, il tutto filtrato da occhi e orecchie ancora abituati alle favole. Il protagonista del monologo assiste inerme agli eventi che colpiscono lui e chi gli sta intorno, obbligandolo a entrare precocemente nel complesso mondo dei grandi. Il flusso di coscienza che si consuma sul palcoscenico è dunque un goffo tentativo di comprensione, una disperata e infantile negazione di ciò che è stato, nonché una protezione verso l’esterno e le sue brutture.
“I fratelli sono come macchine della stessa fabbrica – è una frase rappresentativa del lavoro di Giannini – percorrono autostrade diverse ma quando si incontrano si riconoscono subito e suonano il clacson”.
Pietro Giannini, genovese, 26 anni, dopo gli studi all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, ha partecipato a Noi, gli eroi, diretto da Valentino Villa, a Spettacolino futile, per la regia di Massimiliano Civica e a Roberto Zucco, con la supervisione di Arturo Cirillo. Dal 2022 è autore e attore dei suoi stessi spettacoli. La costanza della mia vita è il suo primo lavoro, cui ha fatto seguito La traiettoria calante, sulla tragedia del Ponte Morandi.
Nella stessa settimana, mercoledì 21 ottobre alle ore 21 in Sala Maggiore, il Politeama ospita anche lo spettacolo di Teatro Riflesso, “Otello – A te la scelta” con il testo di Alessandro Scavone, ispirato al capolavoro shakespeariano. Si tratta di un evento interattivo pensato in origine per studenti delle scuole medie e superiori, che unisce il linguaggio del teatro con le potenzialità del digitale per affrontare temi attuali e urgenti: la violenza di genere, i meccanismi del dubbio e della manipolazione, il potere trasformativo delle relazioni autentiche.
Attraverso l’utilizzo di un’applicazione esistente per i sondaggi live, il pubblico viene coinvolto in tempo reale nel determinare l’andamento della narrazione. In momenti cruciali della storia, verrà chiesto di scegliere – tramite smartphone – quale strada far prendere ai personaggi, influenzando il modo in cui Otello affronta i suoi dubbi, le sue emozioni, il suo rapporto con Desdemona e con sé stesso.
In scena, con la regia di Sara Innocenti, ci saranno Alessandro Scavone, Margherita Baldisserotto, Irene Biancalani, Francesco Mattonai, Angela Melani, Andrea Grassini, Alessio Buti e Filippo Giachini.












