Taglio del nastro e riapertura ufficiale nei giorni scorsi a San Gimignano per il camminamento di via Santo Stefano che collega l’area dell’ex convento ed ex carcere di San Domenico con le Fonti medievali e Porta alle Fonti. L’appuntamento ha visto la partecipazione del sindaco Andrea Marrucci e della giunta comunale insieme ad autorità e cittadini per salutare un importante spazio storico restituito alla comunità. L’intervento di consolidamento e riqualificazione del camminamento di via Santo Stefano danneggiato dagli eccezionali eventi meteorologici del novembre 2019 è stato sostenuto da risorse regionali in arrivo attraverso la Protezione Civile, per i danni dello stesso evento meteorologico avverso, integrate da fondi stanziati dalla Regione Toscana attraverso il bando ‘Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana’.
L’investimento complessivo è stato di circa 664mila euro e ha permesso il consolidamento e la sistemazione del percorso pedonale e della sua pavimentazione; la regimazione delle acque meteoriche; il restauro della scala di collegamento tra il camminamento delle mura e via Santo Stefano; la realizzazione del nuovo parapetto; il rifacimento dell’illuminazione pubblica; il posizionamento di nuove panchine e di una fontanella di acqua pubblica e l’apposizione delle segnaletica cittadina con la nuova veste grafica e il nuovo city brand di San Gimignano. Grazie alla squadra manutentiva del Comune, inoltre, anche le Fonti medievali sono state oggetto di un intervento di sistemazione, profonda ripulitura, svuotamento e riempimento delle vasche.
“Con la riapertura del camminamento di via Santo Stefano – ha detto il sindaco Andrea Marrucci – abbiamo restituito ai cittadini un luogo del cuore e ai visitatori un luogo meno battuto ma dal grande fascino sotto il profilo storico, architettonico e paesaggistico. L’intervento di consolidamento e di riqualificazione è stato lungo e complesso, ma ha permesso di mettere in sicurezza l’area e migliorarne la fruibilità grazie a risorse esterne intercettate a seguito dei gravi danni del maltempo nel novembre 2019 e alla preziosa collaborazione con Regione Toscana, Protezione Civile e Soprintendenza. In questi anni di governo cittadino – ha aggiunto Marrucci – abbiamo riaperto tutti i tratti chiusi dei camminamenti delle mura e quando la ASL avrà finito il cantiere per la riqualificazione dell’ex ospedale di Santa Fina si tornerà a camminare anche tra Porta alle Fonti e la Chiesa di San Jacopo”.












