
Lo strumento per aggiornarsi viene fornito da AIOT, Associazione Italiana di Oncologia Toracica, in collaborazione con la Fondazione NIBIT, Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori della quale è presidente il dottor Michele Maio, direttore dell’Immunoterapia Oncologica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. A dirigere il corso senese è proprio Michele Maio, insieme a Cesare Gridelli e Filippo de Marinis, tra i relatori ci saranno anche Luana Calabrò, Riccardo Danielli e Anna Maria Di Giacomo, professionisti che fanno parte dell’Immunoterapia Oncologica dell’AOU Senese, nonchè Lucia Brilli della Endocrinologia sempre della AOUS.
“Nella Scuola Italiana di Immuno Oncologia Toracica – afferma Michele Maio – porteremo tutta l’esperienza clinica ed educazionale del NIBIT nel campo dell’immunoncologia applicata al melanoma e ad altre neoplasie solide che stiamo attivamente studiando, incluso ovviamente il cancro del polmone. E’ una strada completamente nuova. Formiamo i medici a nuova disciplina – conclude Maio – anche per consentire loro di educare i pazienti a questi nuovi trattamenti, un punto cruciale per il successo della terapia”.
In Italia, ogni anno, sono circa 40mila le diagnosi per cancro al polmone con 34mila decessi. Nell’85% di questi casi il tumore è provocato dal fumo di sigaretta: con l’immunoterapia un paziente su cinque è vivo a tre anni dalla diagnosi mentre con la chemioterapia la sopravvivenza in fase avanzata non supera i 10 mesi.











