
Dopo gli undici anni di successi de “L’ultimo harem”, la magnetica attrice turca accompagna il pubblico ancora una volta nella sua terra con uno spettacolo su una società complessa e in bilico tra il perdurante fascino di una cultura millenaria e la necessità di confrontarsi con le contraddizioni della storia passata e presente.
“La bastarda di Istanbul”, una produzione Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi tratta dall’omonimo romanzo di Elif Shafak e adattata e diretta da Angelo Savelli, è uno spettacolo drammatico e, al tempo stesso, divertente che dà voce non solo agli sconfitti, ossia a quella parte del popolo armeno che cento anni fa fu vittima di un genocidio, ma anche a quella parte della società turca costretta a vivere nella rimozione di antiche colpe storiche e familiari.
La prevendita dei biglietti è attiva fino a mercoledì 9 sia alla pagina web “Biglietteria teatri e musei” della sezione dei servizi on line del sito www.comune.siena.it, sia telefonando all’Ufficio prenotazioni ai numeri 0577 292614-15 in fascia oraria 9.30/12.30.
La vendita diretta al botteghino dei Rinnovati sarà in funzione giovedì 10, dalle ore 17 alle 20, e nelle tre date della rappresentazione, a partire dalle 16; in questi stessi giorni e orari, possibili anche le prenotazioni telefoniche al numero 0577 292265.











