
Al centro dell’attenzione saranno le romanze da salotto composte da Guido Chigi Saracini, che come sappiamo è stato anche apprezzato compositore. Nel 1903 il Conte è ancora uno studente di musica a Firenze. Il suo atteggiamento modesto, richiestogli dalla condizione e dall’educazione, non gli impedisce tuttavia di presentare una delle sue prime composizioni ad un soprano famoso come Gemma Bellincioni. La cantante porterà la Serenata di Guido Chigi nei salotti russi, riscuotendo un successo che incoraggerà il Conte a proseguire. Le sue prime creazioni vengono stampate a Firenze, da Mignani o Venturini, ma ben presto Guido entrerà nell’ampia squadra di Tito Ricordi. Le canzoni del Conte cominciano quindi ad avere diffusione nazionale e internazionale: si stampano a Milano e a Parigi, in edizioni destinate esclusivamente al mercato francese. Le copertine vengono disegnate dai più grandi illustratori dell’epoca, quali Dudovich, Metlicovitz, Malerba, che con i loro tratti daranno una identità a marchi come Campari, La Rinascente, Mele, Fernet Branca, simboli dei piaceri del nuovo secolo.
L’ingresso è libero. I posti sono limitati, la prenotazione è caldamente consigliata al numero 0577 22091. Per ulteriori informazioni www.chigiana.it.











