
“Il lungo percorso compiuto dal Consorzio, da sempre impegnato a salvaguardare la razza e a valorizzare le sue carni tipiche tanto da ottenere la DOP – ricorda Remaschi – vede oggi riconosciuto formalmente questo lavoro e ottiene i requisiti per operare “erga omnes” , con una più efficace ed incisiva attività di tutela di una delle eccellenze agroalimentari toscane e a favore del consumatore. Questo risultato è il riconoscimento dell’impegno e della serietà di tanti allevatori di questa razza che in questi anni si sono sottoposti volontariamente al rigido disciplinare di produzione. Da oggi si aprono nuove opportunità visto il favore che i prodotti di Cinta senese incontrano in Italia e all’estero. Naturalmente – conclude Remaschi – il Consorzio, che era già per la Regione il punto di riferimento per tutte le azioni riguardanti la Cinta senese, oggi lo sarà ancora di più avendo acquisito anche il riconoscimento formale dal Ministero.”











