
Tigli, ristoratore di lunga esperienza attivo a Siena è stato eletto martedì al vertice senese della Fiepet (Federazione italiana Pubblici Esercizi) succedendo a Gaetano De Martino. “Il nostro vuole essere un segnale di attenzione per la salvaguardia del territorio, non solo della nostra categoria – aggiunge – chi per professione somministra alimenti e bevande può essere una risorsa anche per qualificare le sagre; si tratta solo di volerlo. E’ il caso di ricordare che la sopravvivenza di un centro abitato passa anche per quella dei suoi esercizi commerciali, alimentari o meno che siano. Per questo c’è bisogno che le istituzioni prendano coscienza di quanto si di essi pesino zavorre economiche come la Tassa sui rifiuti, o le perdite di tempo e soldi che spesso comporta una normativa disallineata da provincia a provincia o da Comune a Comune”.
Nel suo intervento di insediamento, Tigli ha anche evidenziato la necessità di essere propositivi con i Comuni, con la Camera di commercio ma anche in termini di collaborazione tra le varie categorie del commercio del turismo e dei servizi: “con i comitati di via, i centri commerciali naturali, per costruire insieme una piattaforma di programma da proporre in ambito locale e non solo”.











