Si è conclusa domenica 1° novembre un’edizione del Festival della Terra di particolare rilievo culturale; il Biodistretto di San Gimignano ha rilanciato alcuni temi fondamentali: l’importanza del cibo biologico locale, la tutela della biodiversità agricola e degli agricoltori, il ruolo dei mercati e dei negozi di prossimità come alternativa alla grande distribuzione.
Giovedì 29 ottobre Barbara Nappini, presidente nazionale di Slow Food, ha presentato in anteprima regionale il libro Sette volte futuro. Un’altra idea di mondo: “La crisi dell’agricoltura nasce da un sistema che sacrifica ambiente, biodiversità e dignità dei produttori alla logica del profitto. Il cibo deve avere un prezzo giusto, capace di remunerare il lavoro e tutelare la terra. Agroecologia, cooperazione e comunità locali sono le alternative concrete per costruire un futuro diverso e sostenibile”.
Venerdì 30 ottobre è stato assegnato il Premio Salute e Benessere alla ricercatrice, oncologa e nutrizionista Debora Rasio. La premiazione è stata preceduta dal dibattito Dalla terra alla salute: il cibo che cura. L’importanza dello stile di vita. “La salute nasce dalla terra e dalle nostre scelte quotidiane – ha sottolineato la studiosa – e un’alimentazione naturale, biologica e poco trasformata protegge il microbiota, contrasta l’infiammazione e favorisce la prevenzione delle malattie. Il cibo è uno straordinario strumento di salute, ma deve accompagnarsi a movimento, sonno, equilibrio emotivo e consapevolezza”.

Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il Festival si è spostato nelle piazze del centro storico con il Mercato della biodiversità, che ha visto la partecipazione di aziende biologiche e artigiani. Il programma ha proposto anche street food, degustazioni di vini e oli, attività per bambini e musica dal vivo.
Sabato 7 novembre, alle 17.30, è in programma un appuntamento “Fuori Festival” dedicato alla nascita del Distretto biologico della Valdelsa. Il progetto coinvolge nove Comuni e punta a mettere in rete imprese agricole, amministrazioni e associazioni per sviluppare l’agricoltura biologica, tutelare la biodiversità e il paesaggio rurale, promuovere l’innovazione e valorizzare le produzioni locali e il turismo.
Il Distretto riunisce i Comuni di Casole d’Elsa, Castelfiorentino, Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli, Poggibonsi e San Gimignano. Quest’ultimo svolge il ruolo di Comune capofila, mentre l’Associazione Biodistretto di San Gimignano APS è stata individuata come soggetto referente.
All’incontro interverranno: Marco Arduini, presidente del Biodistretto di San Gimignano; Saverio Traini, vicepresidente del Biodistretto di San Gimignano; Mario Apicella, agronomo; Fabio Alberti, dell’azienda agricola Poggio di Camporbiano; Sandro Angiolini di Legambiente Siena. L’ingresso è libero.

“Il Festival della Terra è un appuntamento consolidato per la nostra città e un’occasione preziosa – ha dichiarato Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano – per continuare a confrontarsi su temi sempre più attuali, legati al territorio e ai modelli produttivi: agricoltura biologica, tutela della biodiversità, filiera corta, alimentazione corretta e limitazione dei cibi ultraprocessati, salute e sviluppo sostenibile. L’undicesima edizione del Festival della Terra, inoltre, trova il suo valore aggiunto nel percorso appena avviato del Distretto biologico della Valdelsa, una nuova esperienza territoriale che vede San Gimignano come Comune capofila e che punta a rafforzare la collaborazione fra istituzioni, imprese e associazioni per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio e delle sue eccellenze agroalimentari”.












