Qualità dei menu nelle mense scolastiche, valorizzazione delle filiere locali, educazione alimentare, riduzione degli sprechi e coinvolgimento crescente delle famiglie. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi per il progetto Sostenibilmense, promosso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena in partnership con ANCI Toscana e condotto dal team di Foodinsider per accompagnare le amministrazioni e le comunità scolastiche verso una ristorazione più sana, sostenibile e attenta al territorio. All’appuntamento ha partecipato anche il Comune di San Gimignano, che sta aderendo per il primo anno al progetto e che ha voluto essere presente al momento di formazione e confronto per valorizzare la mensa scolastica non soltanto come un servizio, ma anche come uno spazio educativo in cui promuovere corrette abitudini alimentari, conoscenza del cibo e attenzione alla sostenibilità. Un impegno che il Comune sangimignanese porta già avanti nella propria mensa scolastica, con prodotti biologici e a km 0, e attraverso altre iniziative su questi temi, fra cui l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili e al patto dei Sindaci per il Clima.
“La mensa scolastica – afferma il vicesindaco e assessore all’istruzione di San Gimignano, Niccolò Guicciardini – è una parte importante del percorso educativo dei nostri bambini durante la loro presenza a scuola e migliorarne continuamente la qualità significa lavorare su cibi sani, educazione alimentare, rispetto dell’ambiente e valorizzazione dei prodotti locali. Esperienze come il progetto Sostenibilmense, a cui stiamo partecipando con piacere e per il quale ringraziamo i promotori, sono preziose perché mettono intorno allo stesso tavolo amministrazioni, personale di cucina, scuola e famiglie e favoriscono confronto e condivisione di buone pratiche nell’interesse dei bambini. Un progetto pienamente in linea con l’impegno del Comune sui temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità”.
I temi affrontati durante l’incontro di Sostenibilmense. L’incontro ha coinvolto diversi protagonisti del servizio legato alla mensa scolastica: amministratori, cuochi, famiglie e insegnanti. Con gli amministratori il confronto si è concentrato sul ruolo degli enti locali nella qualità della ristorazione scolastica, sulla costruzione dei menu, sulla valorizzazione delle filiere agroalimentari e sulla condivisione di buone pratiche tra Comuni. La formazione rivolta ai cuochi ha approfondito invece la preparazione dei pasti, la stagionalità, l’equilibrio nutrizionale e la prevenzione degli sprechi, mentre il momento dedicato a famiglie e insegnanti coinvolte nelle commissioni mensa ha posto l’attenzione sul valore educativo del pasto e sull’importanza della partecipazione nella costruzione di un servizio di qualità.












