Il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata e le associazioni sportive del territorio
consolidano il posizionamento sull’outdoor per valorizzare uno dei patrimoni naturalistici più importanti della Toscana. Dall’11 al 13 settembre 2026 l’area ex mineraria di Abbadia San Salvatore ospiterà la prima edizione di “Amiata Outdoor Festival” promosso dal Parco
Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata, una manifestazione nata per portare sotto i riflettori sentieri, boschi, paesaggi, sport, storia e cultura della montagna amiatina.
Il Festival nasce dal percorso avviato dalle realtà che operano nel settore outdoor e dal protocollo di intesa sottoscritto nel giugno 2026 tra il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata e le associazioni amiatine. Un accordo che punta a creare una regia comune per
sviluppare, coordinare e promuovere le attività outdoor.
Il progetto coinvolge il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata e le associazioni e gli operatori del territorio, con la partecipazione di Amiata Bike, CAI – sezioni di Siena e Grosseto –, Camminatori UISP Abbadia San Salvatore con il progetto “Il cammino del vulcano”, Orienteering Amiata, Associazione Speleologica L’Orso, ASD Amiata Freeride e delle realtà del volontariato locale. La prospettiva è ambiziosa: fare del Festival un appuntamento itinerante annuale e trasformarlo progressivamente in una manifestazione di richiamo nazionale.
L’Amiata è diversa dalla Toscana classica: è selvaggia, vulcanica e misteriosa. Un luogo di rigenerazione e resilienza urbana che nei prossimi anni può rappresentare un punto di riferimento per un turismo che rispetta, contempla, percorre, preserva i luoghi della natura, della storia.
Tre giorni per vivere l’Amiata all’aria aperta e, soprattutto, per presentare una montagna da percorrere, conoscere e scoprire attraverso le tante esperienze che il territorio già offre. Trekking, mountain bike, orienteering, speleologia, tiro con l’arco e altre discipline outdoor saranno protagoniste di un programma che punta a coinvolgere appassionati, famiglie, sportivi e visitatori interessati a un approccio alla montagna fatto di natura ed esperienze.











