
A dirlo il presidente Eugenio Giani, dopo l’incontro operativo di stamani con i vertici e i professionisti degli assessorati alla sanità e della protezione civile e le direzioni generali delle Asl, e una serie di telefonate serrate con il commissario nazionale Francesco Paolo Figliuolo, per sincerarsi sulla tempistica certa di consegna delle dosi e sulla quantità di vaccini, già prenotati dagli anziani di età compresa tra i 70 e i 79 anni.
“Possiamo arrivare all’obiettivo che ci siamo posti anche con gli over 80 – conclude il presidente. In questi giorni ci aspettiamo una forte somministrazione di vaccini. Ringrazio i medici di medicina generale del lavoro che stanno svolgendo”.
AstraZeneca
A causa del ritardo della nuova fornitura da parte di AstraZeneca slittano a ora soltanto le prenotazioni di domani 1 aprile, che vengono traslate in blocco al prossimo 7 aprile, mantenendo lo stesso orario e lo stesso punto vaccinale, indicati dal cittadino al momento della prenotazione originale.
Pertanto, coloro che hanno prenotato per domani 1 aprile (circa 10mila persone) riceveranno un sms, in cui sarà indicata la nuova data (quella del 7 aprile), che manterrà il medesimo orario e lo stesso luogo inizialmente comunicati.
Qualora il diretto interessato volesse prenotare in altra data e orario, dovrà cancellare in autonomia sul portale l’appuntamento comunicato tramite sms e provvedere a una nuova prenotazione.
Saranno contattati dalle Aziende sanitarie i familiari e i caregiver (circa 2.291 persone) di minori di età compresa fino a 16 anni (con gravi patologie e/o disabilità) a oggi non vaccinabili in virtù della loro età, già registrati sul portale regionale.
Over 80
Questa settimana sono oltre 81.000 le somministrazioni di vaccino in corso di effettuazione. A stamani, 31 marzo, sono state effettuate 161.102 somministrazioni totali, di cui 116.102 relative alla prima dose e 45.875 richiami.
I medici di medicina generale stanno già prenotando le oltre 90mila dosi per la prossima settimana.
Persone con elevata fragilità
Tra oggi e domani, primo aprile, è attesa la consegna di circa di 35mila dosi di vaccino Moderna, che saranno somministrate in via prioritaria:
1) alle persone con gravi patologie (oncologiche, autoimmuni e con immunodeficienze primitive, con malattie neurologiche, trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche), che saranno contattati direttamente dalle strutture sanitarie e che non devono, quindi, fare alcuna prenotazione sul portale.
2) alle persone con gravi patologie e/o gravi disabilità (che rientrano nelle altre aree di patologia incluse nel piano nazionale per l’elevata fragilità), che si sono registrate nei giorni scorsi sul portale regionale e a cui arriverà uno specifico avviso, appena le dosi saranno realmente disponibili.











