
Vediamo qualche numero
Riguardo alla distribuzione dei dpi alle attività non sanitarie, la Protezione civile regionale, attraverso la rete del sistema Province/Comuni, si occupa dell’organizzazione e della distribuzione delle mascherine filtranti per le attività connesse all’emergenza di enti locali, volontariato, enti ed amministrazioni dello Stato. Ad oggi sono state distribuite più di 300.000 mascherine al personale di Provincie e Prefetture, della Città Metropolitana, di Cispel, Caritas e Cooperative attive nel ramo alimentare, agli addetti al trasporto pubblico locale (su gomma e su rotaia), all’Antincendio boschivo, ai Vigili del Fuoco e agli uffici dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario.
Inoltre da segnalare la fondamentale attività legata alla fornitura, al montaggio e alla gestione delle strutture logistiche di supporto alle attività degli ospedali (tende per le attività di pre-triage e per i servizi di supporto) e presso le carceri, oltre alla gestione dei volontari impiegati dalle associazioni di volontariato iscritte agli elenchi regionali.
La Protezione civile regionale è anche responsabile del monitoraggio e della gestione delle attività dei volontari che si occupano del supporto alla popolazione, in particolare per la fornitura di beni di prima necessità a cittadini isolati privi di una rete sociale di sostentamento e per il supporto psicologico.











