
Un inedito atto unico in cui le due parti in scena – partigiani e repubblichini, questi ultimi spesso volontari coatti – non sono nominate mai, se non come “noi” e “loro”: parole che Fortini fa provocatoriamente scivolare dalle bocche dell’uno a quelle dell’altro schieramento. Partendo dal contesto storico di riferimento, il 1943, lo spettacolo fa rimbalzare la pièce in un gioco di specchi e analogie di situazioni apparentemente lontane e diverse: le crisi e gli “scontri di civiltà” che caratterizzano l’epoca contemporanea.
I biglietti sono in prevendita online nella sezione dedicata “Biglietteria teatri, musei e bottini storici” del sito www.comune.siena.it fino a lunedì prossimo, 4 dicembre; nella stessa mattina di lunedì 4, dalle 9.30 alle 12.30, inoltre, è possibile telefonare ai numeri 0577 292614-15. La vendita diretta al botteghino dei Rozzi sarà in funzione martedì 5, dalle 17 alle 20, e mercoledì 6, a partire dalle 16; in queste stesse fasce orarie è attivo, per informazioni, il numero 0577 46960.
Il cartellone completo della stagione Teatri di Siena 2017/18 è online nel sito istituzionale www.comune.siena.it seguendo il percorso La Città>Cultura>Teatri> Stagione teatrale 17-18.











