
L’incontro, con il supporto di documenti e immagini, ricorderà la Grande Guerra del 1914-1918, i giovani castellinesi che l’hanno combattuta e le eroiche vicende del Maggiore Ettore Martini sul Monte Lagazuoi, ufficiale non castellinese di nascita ma di adozione, dal momento che visse a CastellIna in Chianti fino al 1940, anno della morte in località Albergaccio, poco distante dal centro del paese. La serata proporrà anche la lettura di alcuni brani scritti sul fronte dai combattenti, per ricordare il loro sacrificio e mettere in evidenza quanto fu tragica e devastante la Prima Guerra Mondiale per tutta la nazione e anche per i piccoli centri.
“La Grande Guerra – afferma Marcello Bonechi, sindaco di Castellina di Chianti – è un evento storico che non deve essere mai dimenticato, insieme al sacrificio di tutti coloro che morirono per conquistare territori oggi italiani. Tra questi c’erano anche numerosi nostri concittadini che ricorderemo nella serata di sabato, grazie alla collaborazione del Gruppo Salingolpe e della delegazione di Siena dell’Unuci, insieme all’opportunità di riflettere su quello che la Grande Guerra rappresentò per l’Italia e il peso che ha, ancora oggi, per la nostra attualità”.











