
Il primo appuntamento, in programma il 21 marzo, si intitola “L’artechecura – Dal grembo materno al grembo sociale, a cura di Morena Amina Mugnai, e mira ad approfondire come i linguaggi artistici si integrano in un percorso esperenziale di MusicArTerapia. Due gli appuntamenti, introdotti da Maria Teresa Dotti, Professore Ordinario di Neurologia presso l’Università di Siena, e dal professor Antonio Federico, direttore della UOC Clinica Neurologica e Malattie Neurometaboliche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese: alle 15 nel Reparto di Clinica Neurologica e Malattie Neurometaboliche e alle 17 al Centro didattico del Policlinico Le Scotte.
Il 22 marzo sono in programma all’Auditorium delle Scotte dalle ore 18.30 due eventi. Il primo, “Tra voce cantata e linguaggio emotivo”, è un laboratorio teorico-pratico di tecnica vocale per ricontattare il benessere psico-fisico, a cura di Loredana Lubrano, docente e responsabile del dipartimento di canto presso Music Academy Siena. Nell’incontro s’indagherà sulle implicazioni dell’architettura del sistema nervoso che intervengono nella fonazione e nel canto: tra gratificazione e piacere nell’ascolto della musica e la paura di cantare. A seguire la audio-video live experience “Geometrie Sonore” che consiste in una performance musicale dal vivo in continua interazione con i visuals. Il focus del progetto è una ipotetica rappresentazione della sinergia suono-immagine che l’individuo percepisce nel dare una forma al contenuto sonoro udito. La performance è a cura di Francesco Poggianti, docente e responsabile del dipartimento di Music Technology e Production presso Music Academy Siena, insieme ad Andrea Cini. Entrambi gli appuntamenti saranno introdotti dagli interventi di Maria Teresa Dotti e Antonio Federico.
Il 23 marzo, infine, ancora all’Auditorium delle Scotte dalle ore 18.30 è in programma “Sao Ko” di Aresteatro, un viaggio nella poesia italiana al sapore di jazz con Francesco Burroni (voce e flauti dolci) e Giovanni Ghizzani (pianoforte). A introdurre l’evento gli interventi di Maria Teresa Dotti e Antonio Federico.











