
Gli spettatori paganti sono aumentati del 36% in confronto con la media del triennio precedente. Il Teatro Poliziano ha registrato 4 sold out su 5 grazie soprattutto all’entusiasmo stimolato dall’opera Pollicino, mentre Piazza Grande è stata gremita per tutti e quattro gli appuntamenti previsti: oltre al Concerto di Chiusura, tradizionalmente l’evento più popolare, sono stati molto partecipati anche il Galà di Danza che vedeva impegnate tre diverse compagnie e il Concerto sinfonico-corale diretto sempre da Roland Böer. C’è stato un ottimo riscontro per le performance pomeridiane e per i più raccolti concerti cameristici, mentre ha suscitato una curiosità diffusa la mostra Reincarnazioni, con le sculture di Gianni Fanello dislocate per il centro storico poliziano ad attrarre appassionati, turisti e passanti. Impennata anche tra gli accrediti stampa che si sono moltiplicati rispetto alla pur gratificante edizione 2015, rinnovando così l’interesse dei media nazionali ed internazionali per la manifestazione.

Per il 2017 è confermato il direttore artistico Roland Böer che sta già lavorando alla prossima edizione, dedicata invece a “Contemplazione ed estasi”. Il maestro, sempre più acclamato dal pubblico del Cantiere, illustra la sua linea programmatica: “La contemplazione si traduce nel domandarci di cosa abbiamo bisogno di sentirci felici. Viviamo in un mondo di lusso e superficialità, di cose non importanti, ma credo che in realtà basti poco per sentirsi soddisfatti. L’estasi sarà rappresentata in molti modi, ci sarà la musica, la danza, ma è anche un’estasi spirituale, identificabile in un nuovo sentimento di consapevolezza e responsabilità”.












