
La potenza sonora e visiva, il ritmo teso e incessante e la psichedelia liberatoria diventano i principali marchi di fabbrica della band. Nel 2014, dopo oltre 130 concerti, esce In Deep, pubblicato da Bloody Sound Fucktory, Elastica Records e valorizzato ancora dall’impeccabile produzione di Baldini e Alambic Conspiracy. La vicinanza artistica ed umana portano il gruppo alle collaborazioni fraterne con Uochi Toki e Lili Refrain, ospiti illustri della release insieme alla jazzista italo-americana Olivia Foschi (già presente nel primo album) e iKe. Il sound si fa ancora più cupo, introspettivo e monolitico, una sintesi minimale ma profonda di elettronica, heavy-psych e dub, come un massiccio collante tra mondi apparentemente distanti. Le tematiche scrutano le sfaccettature profonde della consapevolezza umana, fugace e spietata. E, con un lungo tour del nuovo live in programma, profonde sono anche le intenzioni. Con In Deep si aprono anche le porte dell’est Europa con concerti in Slovenia e Croazia culminati con la presenza al Seasplash ’15 a Pula (Croazia). All’inizio del 2015 i “Cluster” remixano Political Things degli Zion Train per una compilation targata Elastica Records. Anche il 2016 si prospetta interessante per la band, con nuovi tour esteri, la partecipazione a Wake Up, compilation dell’etichetta francese ODG in uscita a febbraio, e, soprattutto con B Deeper, in cui diversi artisti della scena dub ed elettronica smembrano e ricompongono, con il loro stile unico, i brani di In Deep; la raccolta di remix uscirà ad aprile per Elastica Records e vedrà la partecipazione di Victor Rice, Paolo Baldini, Madaski, Numa Crew, deDUBros, Delete Soul e Paolo Bragaglia.











