
“La giornata è dedicata alle donne – spiega Giuseppe Martini, direttore Stroke Unit – perchè il 43% degli ictus colpisce proprio il genere femminile e, nel 61% dei casi, ha esito infausto, un triste primato che merita un seria attenzione da parte di tutti, istituzioni e cittadini”.
“Considerando inoltre che le donne vivono più a lungo degli uomini – aggiunge Rossana Tassi, responsabile UOS Neurosonologia – aumenta, di fatto, la probabilità che siano vittime di un ictus. E’ quindi importante riconoscere i primi sintomi e allertare subito il 118”. Testimonial della campagna informativa di A.l.i.Ce è la campionessa olimpica Valentina Vezzali.











