
E’ importante far eseguire la manutenzione dell’impianto con la periodicità indicata nel libretto d’uso e manutenzione rilasciato dal costruttore. Non è solo obbligatorio ma serve a mantenere l’apparecchio efficiente ottimizzando anche i consumi. I controlli devono essere sempre eseguiti da personale in possesso dei requisiti tecnico-professionali stabiliti dalla legge: è proibito il “fai da te”.
Il tubo di gomma di collegamento con il piano cottura dura 5 anni e va sostituito entro la data di scadenza riportata sullo stesso. Necessario anche controllare periodicamente (sempre da personale abilitato) l’aerazione e ventilazione dei locali dove sono presenti gli apparecchi a gas.
Semplici regole che possono evitare quelli che ancora oggi, secondo i dati del Comitato Italiano Gas, rappresentano le principali cause di incidenti domestici da gas combustibile in Italia: non idoneità dell’impianto di evacuazione fumi, irregolarità dell’impianto, insufficiente aerazione e ventilazione dei locali, uso non corretto o errata manovra su impianti o apparecchi.
Certamente la sicurezza è il requisito in assoluto più importante da tenere sotto controllo, un requisito che non ammette distrazioni, ma se a ciò aggiungessimo anche un po’ più di attenzione al risparmio energetico, ebbene, oltre a dormire sonni tranquilli, potremmo anche alleggerire i nostri consumi e quindi i costi sostenuti. Ecco un paio di consigli utili per risparmiare energia senza rinunciare al confort:
• Abbassare la temperatura nel corso della notte: dormire ad una temperatura più bassa non solo è più economico, ma fa bene alla salute. Ogni grado in meno in casa equivale a un risparmio energetico del 7%.
• Applicare valvole termostatiche per la regolazione ed il controllo automatico della temperatura, evitando inutili sprechi. Combinare al termostato ambiente anche l’orologio in modo da consentire l’accensione automatica del riscaldamento solo nelle ore in cui serve.










