
Al termine del suo incarico Monica Barni ha messo in evidenza come l’Università per Stranieri di Siena si trovi in ottime condizioni di salute: ”Il nostro Ateneo, secondo quanto previsto dalla Legge Gelmini, ha concluso il passaggio dalla contabilità finanziaria a quella economico-patrimoniale, portando all’approvazione del Consiglio di Amministrazione la Situazione Patrimoniale Iniziale e il primo Bilancio d’Esercizio per l’anno 2014. A questo riguardo importante sottolineare l’ottimo andamento di bilancio, certificato anche dal Collegio dei Revisori. Non è un valore occasionale, ma la conferma di una tendenza che caratterizza ormai da diversi anni consecutivi la nostra attività: tale positività è dovuta alla grande capacità dell’Ateneo sia di attirare studenti, sia di captare fondi esterni con bandi e progetti. L’altro elemento che mi sembra importante mettere in risalto, in periodo di immatricolazioni, è il costante aumento degli studenti nei corsi di laurea e agli altri corsi di studio offerti: l’Università per Stranieri di Siena è uno dei pochissimi Atenei italiani ad aver conseguito tale risultato positivo. Lo stesso può dirsi per gli studenti stranieri iscritti ai corsi di lingua italiana, fra i quali primeggiano i cinesi: l’Università per Stranieri di Siena è l’Ateneo italiano che ha il maggior numero di studenti cinesi iscritti ai corsi di lingua ‘Marco Polo’ e ‘Turandot’. Si tratta di due risultati importanti, che segnalano la qualità dell’offerta formativa proposta dall’Ateneo e la sua capacità di rispondere alle effettive esigenze emergenti entro la nostra società e fra chi, nel mondo, si avvicina alla lingua-cultura italiana. Accanto a questi successi è bene ricordare, aggiunge, anche la qualità della didattica: le valutazioni condotte sugli studenti frequentanti mostrano indici di gradimento mediamente superiori all’80%. Così anche nella ricerca: l’Ateneo ha alcuni settori di eccellenza all’interno della valutazione della ricerca nazionale e ha conseguito buoni risultati nell’abilitazione scientifica nazionale.
Questi successi, conclude, sono il frutto del lavoro dell’intera comunità universitaria che ringrazio calorosamente per avermi accompagnata durante il mio mandato da Rettrice”.











