
Sono stati appena inaugurati degli ambienti dedicati all’accoglienza, allestiti nell’edificio che ospita anche l’asilo nido aziendale e che si trova in prossimità dell’ingresso da Strada delle Scotte. In quest’area si terranno specifici incontri tra le volontarie della onlus e le pazienti soprattutto per stare insieme, parlare o semplicemente ascoltare, raccontarsi e confrontarsi, condividere le proprie esperienze, acquisire la consapevolezza che affrontare i momenti difficili insieme ad altre donne aiuta a rialzarsi. Inoltre con le volontarie si potranno svolgere anche diverse attività: arte, musica, pittura, scrittura, corsi di cucina, cura della persona.
Non solo, l’AOU Senese ha messo a disposizione una psicologa che incontrerà le donne durante le riunioni di gruppo e, in caso di necessità, anche con incontri individuali. Il progetto è coordinato dalla dottoressa Anna Grasso, medico di Direzione Sanitaria.
“Uno degli obiettivi del servizio – spiega Dafne Rossi, presidente Associazione Serena, onlus che aiuta le donne operate al seno dal 1995 – è far incontrare le donne e fare in modo che le nuove pazienti possano confrontarsi con le donne che hanno già affrontato la malattia e vissuto la loro stessa esperienza. In questo modo avranno di fronte persone a cui non devono spiegare nulla, in grado di capire paure, ansie, problemi e condividere speranze. Il cancro al seno è infatti una malattia con forti implicazioni fisiche ma anche piscologiche ed è quindi necessario incontrarsi, comprendersi e tendersi la mano”.
I gruppi di incontro saranno differenziati per tipologia in modo da aiutare le donne ad affrontare il primo periodo di malattia, che sconvolge la vita delle paziente e dei loro familiari e le donne che, nel tempo, devono ricostruire la loro vita.
Le volontarie saranno disponibili al telefono il lunedì e il giovedì, dalle 10 alle 12, al numero 0577 585504. Gli incontri saranno fatti ogni venerdì alle 17.
“Questa collaborazione – spiega Silvia Briani, direttore sanitario – nasce dalla consapevolezza che le donne non vanno lasciate sole in questo difficile momento della loro vita, trovando il modo giusto per aiutarle ad esprimere e dar sfogo alle loro emozioni derivanti da una profonda sofferenza e della perdita della normalità che si aveva prima. I nostri professionisti saranno a disposizione delle pazienti anche per consigli utili e pratici di vario tipo, dal dermatologo al nutrizionista al ginecologo e a tutte le informazioni che possano essere un valido aiuto”.
La dimensione del gruppo permetterà alle donne anche di aprirsi meglio le une con le altre. “Vogliamo aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita – aggiunge Dafne Rossi – anche dal punto di vista della sfera sessuale, argomento di cui si parla poco ma che ha una grande rilevanza e forti implicazioni psicologiche. Superando le paure e il senso di inadeguatezza oltre che problemi fisici connessi come, ad esempio, la menopausa precoce o problemi ormonali, le donne possono recuperare la propria identità”.
Nel punto accoglienza verrà attivato anche il progetto “La forza del sorriso”: alle donne verrà regalato un kit cosmetico e verrà insegnato loro come truccarsi di nuovo o come affrontare la caduta dei capelli, grazie alla collaborazione di aziende che si occupano di cosmesi e farmaceutica e che hanno donato gratuitamente i loro prodotti. “L’Associazione Serena – conclude Dafne Rossi – metterà a disposizione un’estetista che possa contribuire a ricostruire, concretamente, l’immagine esterna che la donna può aver perso strada facendo. Vorrei che in questo luogo le donne si sentissero come a casa propria e che considerassero il nostro gruppo di sostegno un punto di incontro tra amiche che hanno qualcosa in comune”.











