
“In tutte le realtà che ho visitato e negli occhi di tutte le persone che ho incontrato ho avvertito la bellezza di queste terre e della gente che le abita, ho sempre sostenuto che questo territorio – dice Stefano Scaramelli – meritasse una politica all’altezza della bellezza di Siena e delle sue terre. Adesso, dopo aver iniziato questo viaggio in provincia, ne sono ancora più convinto. La mia candidatura è nata dal basso, dalla gente comune, fuori dalle stanze, ed è dal basso che la politica deve trarre le energie, le idee e l’orgoglio per il Rinascimento delle terre di Siena. Ho raccolto le istanze, tante e diverse, in ogni città e in tutte ho riscontrato lo stesso filo rosso che unisce le terre di Siena: l’orgoglio di appartenere a questo territorio e il dolore per non veder realizzati i tanti sogni che tutti sanno essere a portata di mano. Ecco, contro questo immobilismo, questo senso di frustrazione che allontana i cittadini dalla politica, aumenterò gli incontri e i momenti di confronto e di arricchimento per essere all’altezza delle aspettative della mia gente. Le grandi emozioni che in questi giorni mi hanno regalato le persone che ho incontrato, da Siena a San Gimignano, da Montalcino a San Quirico d’Orcia, sono la benzina con cui alimenteremo il motore del Rinascimento di questo territorio, la costruzione del “modello Siena”, un’idea nuova e in totale antitesi al “sistema Siena” che, per troppi anni, ha tenuto questo territorio sotto una campana di vetro che ha asfissiato le speranze e i sogni dei cittadini e dei giovani. Se Siena fa Siena, la Toscana farà la Toscana, il nostro territorio, i nostri cittadini, i nostri prodotti hanno le carte in regola per segnare una forte ripartenza, c’è solo bisogno che la politica cambi verso”.










