
L’autore Mario Bastreghi, già acclamato per “…e poi il diluvio” e “Mosè”, allestimenti entrambi ispirati alla Bibbia, si è cimentato con l’Odissea di Omero, sceneggiando le avventurose vicende di Ulisse attraverso l’uso di canzoni molto popolari della musica leggera italiana.
Lo spettacolo va avanti quindi con grande piacevolezza e anche con spunti divertenti grazie all’impegno di un robusto cast, formato quasi esclusivamente da dilettanti, in cui si apprezzano sia il talento canoro ed interpretativo di alcuni interpreti sia la buona volontà e l’impegno di tutti i componenti.
Già proposto, con grande successo, a dicembre 2014, l’Ulisse acquavivano torna in scena, nel cartellone “Ritroviamoci al Concordi” a scopo benefico, a favore della Fondazione Niccoclub, intitolata a Niccolò Galli, figlio dell’ex-portiere della Fiorentina e della Nazionale, tragicamente scomparso a 18 anni. La fondazione fiorentina sarà presente allo spettacolo con una decina di proprio aderenti.











