Al via da martedì 1° dicembre la stagione 2026/27 del Teatro degli Astrusi di Montalcino. Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero, Maria Cassi e Leonardo Brizzi, Sotterraneo sono alcuni tra i protagonisti del programma che nasce dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo. Da gennaio l’offerta si arricchisce con una rassegna dedicata ai più piccoli e al pubblico delle famiglie.
Il programma
Per il primo appuntamento in stagione, martedì 1° dicembre (ore 21:15, come per tutti gli spettacoli), al Teatro degli Astrusi va in scena LU SANTO JULLARE FRANCESCO di Dario Fo e Franca Rame, con Ugo Dighero. Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Fo costruisce una narrazione potente, giocosa e certamente non agiografica del “Giullare di Dio “, come Francesco amava definirsi all’epoca. A dare voce a questo viaggio funambolico, spirituale e civile è Ugo Dighero, attore mattatore, già interprete per anni di Mistero Buffo, su ‘benedizione’ e spinta dello stesso Fo.
Sabato 16 gennaio Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi sono in protagonisti de LA SCOMMESSA dramma ridicolo in due atti di Emanuele Barresi che cura anche la regia. La scommessa ci porta nelle vite di due giocatori incalliti Enrico, un avvocato e un giocatore che sa quanto può giocare e quando è arrivato il momento di smettere e Michele un operaio che invece gioca tutto quello che ha e si indebita pur di continuare a giocare. La terza protagonista è Chiara, moglie di Michele, che continua a stare con lui nonostante la situazione rovinosa in cui suo marito ha fatto precipitare la famiglia, per colpa del suo inguaribile vizio.
Sabato 30 gennaio è il momento de LA STRANA STORIA DELLA SIGNORA FROLA E DEL SIGNOR PONZA SUO GENERO, spettacolo ispirato al Così è se vi pare di Luigi Pirandello. Una produzione Officine Papage con la regia di Marco Pasquinucci e Carlos J. Pessoas. In scena Benedetta Berti, Dario Furini, Tiago Martins, Ghilli, Emanuele Nuego, Marco Pasquinucci e Benedetta Tartaglia. Questo spettacolo è una riflessione sul bisogno umano di raccontare, interpretare, distorcere, credere. La città ha bisogno del dramma Ponza/Frola per dare un senso alle sue giornate grigie. Pirandello ha bisogno dei personaggi per dare forma alla propria inquietudine. In un momento storico dominato dalla semplificazione, dalla presunzione di sapere e poter conoscere tutto, dalla saturazione delle informazioni, dall’istantaneità della comunicazione che rende fittiziamente accessibile qualsiasi luogo, qualsiasi tempo, qualsiasi cosa, il celebre testo di Pirandello Così è se vi pare, al quale l’opera si ispira, ci mostra ancora la sua grande attualità.
La stagione prosegue venerdì 12 febbraio con E LASCIATEMI DIVERTIRE!, un omaggio a Paolo Poli di Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Nel decennale della scomparsa di Paolo Poli (2026), E lasciatemi divertire! è un omaggio vivo al suo teatro libero, elegante e irriverente. Musica e poesia si intrecciano in un varietà contemporaneo dove: la poesia diventa gioco, la musica diventa comicità, l’assurdo diventa libertà. Ispirato a Soirée Satie e arricchito da testi di Aldo Palazzeschi, lo spettacolo è brillante, raffinato, giocoso.
Sabato 6 marzo la stagione si sposta al Teatro della Grancia (frazione di Montisi): in scena SHAKESPEAROLOGY. Un’intervista impossibile a William Shakespeare. Uno spettacolo prodotto da Sotterraneo e scritto da Daniele Villa, con Woody Neri. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Per l’ultimo appuntamento in stagione, sabato 20 marzo, da Molière va in scena IL MISANTROPO, nell’adattamento di Riccardo Rombi. Il Misantropo è una commedia sociale. Protagonisti un girotondo di personaggi, che Riccardo Rombi, nella sua riscrittura, immagina in continuo movimento in un atelier di moda. Dietro la commedia si cela una rivelazione amara: la tragedia della condizione umana, fragile e subordinata a eventi incontrollabili.
Da gennaio la rassegna per il pubblico delle famiglie
Inizio spettacoli ore 17:00
Domenica 10 gennaio (ore 17:00) al Teatro degli Astrusi arriva L’AVVENTURA DELLA FRECCIA AZZURRA. Una produzione Teatrino dei Fondi con Cecilia Bartoli e Federico Ghelarducci, drammaturgia e regia di Cecilia Bartoli.
La rassegna prosegue domenica 28 febbraio (ore 17:00) ancora al Teatro degli Astrusi con I 4 MUSICANTI DI BREMA. La vera leggenda del Rock’n’Roll. Una produzione Nata, di e con Livio Valenti, con le scenografie e i pupazzi di Andrea Vitali.
La rassegna si chiuse domenica 14 marzo (ore 17:00) al Teatro della Grancia. In scena GIOVANNIN SENZA PAURA di Laura Poli. Una produzione Pupi di Stac con i burattini di Carlo Staccioli, le scene di Massimo Mattioli e le musiche di Enrico Spinelli.












