
Il bando, che rientra tra le opportunità promosse da Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani, è stato pubblicato sul bollettino ufficiale (Burt) e c’è tempo fino al 5 maggio per presentare le domande.
“La finalità – sottolinea l’assessore a Università e ricerca Alessandra Nardini – è quella di sostenere la qualificazione dei profili professionali di giovani studiose e studiosi attraverso attività di ricerca che permettano loro di integrare le conoscenze apprese in ambito accademico con nuove competenze applicative da acquisire in specifici contesti di esperienza”.
I progetti di ricerca, da realizzarsi in collaborazione con imprese, operatori della filiera culturale e creativa regionale e altri soggetti privati, dovranno riguardare gli ambiti individuati dalla cosiddetta S3 (Smart Specialization Strategy) regionale o uno dei temi di specifico interesse indicati dal bando: intelligenza artificiale e Big Data, progettazione territoriale e rigenerazione urbana a base culturale, promozione della lettura, conservazione e valorizzazione di archivi fotografici.
Link alla pagina sul sito della Regione per la presentazione delle domande:
https://www.regione.toscana.it/-/finanziamenti-per-l-alta-formazione-attraverso-l-attivazione-di-assegni-di-ricerca











