
In programma due brani dalle sonorità molto diverse tra loro, scelti appositamente da Ettorre, tra le altre cose anche docente ai corsi di alto perfezionamento musicale dell’Accademia Chigiana: la Sonata in la min. D. 821 “Arpeggione”, composta da Franz Schubert (1797-1828) nel 1824 per uno strumento che oggi non esiste più, noto anche con il nome di chitarra-violoncello, sarà introdotta dal Lied op. 32 in re magg. D. 550 “La trota”. A seguire ci sarà invece la Sonata in mi min. op. 38 di Johannes Brahms, dalla sonorità decisamente romantica.
Giuseppe Ettorre suona un contrabbasso Custode Marcucci di origine romagnola, datato fine Ottocento.
Biglietti acquistabili online al sito www.chigiana.org.











