
“Ghiaccio fragile – spiega il professor Franco Maria Talarico, uno dei direttori del corso – è un progetto che nasce da un dottorato di ricerca in didattica ambientale che ha evidenziato i limiti esistenti nella normativa scolastica, ma anche nei libri di testo, in materia di cambiamenti climatici”.
Il ciclo di lezioni servirà a colmare il gap con l’informazione e l’aggiornamento sui problemi relativi al cambiamento del clima attraverso una formazione più mirata alle realtà locali ma anche a stimolare nuovi approcci didattici al fine di sensibilizzare gli alunni in merito a queste tematiche. A tal fine, nel corso verranno trattati argomenti specifici: ambiente, atmosfera, i principali effetti dei cambiamenti climatici e modelli evolutivi a medio e breve termine, i ghiacciai, i cambiamenti del clima in relazione all’ecosistema alpino, le metodologie e le iniziative didattiche applicate agli argomenti trattati.
Sarà possibile effettuare l’iscrizione al corso fino al prossimo 28 agosto utilizzando il modulo http://bit.ly/ghiaccio-fragile.











