
“Siena – aggiunge il consigliere del Pd in Regione – rappresenta un ecosistema già integrato e caratterizzato da elevate competenze universitarie, qualità dell’azienda ospedaliera locale, capacità di trasferimento tecnologico garantite da Toscana Life Sciences, nonché per la presenza di imprese multinazionali, PMI, startup e spin-off dinamiche ed innovative”.
L’appello fatto ieri da Rossi è – prosegue Bezzini – in piena sintonia con l’idea del presidente del presidente di Toscana Life Science, Fabrizio Landi, circa la necessita, emersa anche in passato, di identificare un centro dedicato alla sicurezza nazionale in grado di sviluppare e produrre sistemi rapidi di prevenzione e terapia per malattie potenzialmente pandemiche. Il distretto delle scienze della vita senese può giocare – conclude Bezzini – un ruolo non solo nel fronteggiare l’emergenza, ma anche nel delineare nuove traiettorie di sviluppo per il futuro. E la proposta di Landi, rilanciata da Rossi va proprio in questa direzione”.











