
È la storia di John, è un brillante professore universitario che riceve nel suo studio Carol, una studentessa scontenta, convinta della propria stupidità. L’insegnante cerca di essere comprensivo, di aiutarla; preso da problemi personali finisce col fare qualche affermazione potenzialmente ambigua. Una conversazione “normale” si trasforma in una vera e propria accusa: maschilismo, razzismo, molestie sessuali. Il professore, impotente, assiste al ribaltamento del proprio status, allo stravolgimento delle proprie certezze, di quelle sicurezze su cui ha costruito la propria vita: gli affetti, una certa agiatezza, il lavoro.
Un testo che inchioda e in cui le due parti si scambiano e si invertono. Grazie a un uso magistrale della parola, della bugia o del semplice vissuto personale, Mamet taglia in due l’analisi della dinamica del potere, del controllo. Più attuale che mai, oggi questo testo, in un periodo in cui “casi” sempre nuovi di “sexual harrassment”, di violenza, di mobbing, in tutte le sfere della società, si moltiplicano e fanno il giro del mondo.
I biglietti per lo spettacolo – da 6 a 12 euro – sono disponibili nel circuito Ticketone (alla Coop di Sinalunga, alla Letric travel di Torrita di Siena, on line su www.ticketone.it ) oppure al botteghino la sera dello spettacolo dalle 19.
AGGIORNAMENTO: LO SPETTACOLO E’ STATO ANNULLATO











