
Nella seduta consiliare anche l’intervento dei vertici e dei tecnici dell’Ato Toscana Sud e di Sei Toscana, il gestore del ciclo integrato dei rifiuti, che hanno illustrato il funzionamento del nuovo sistema di raccolta ed il corretto utilizzo della 6Card, i vari step per il passaggio graduale e i benefici per l’ambiente e per l’incremento della differenziata. Giuseppe Tabani, direttore tecnico di Sei Toscana, ha evidenziato: «Sei Toscana ha già previsto, nel proprio piano industriale, investimenti per decine di milioni di euro nell’ambito di sistemi di raccolta intelligenti con accesso controllato, riconoscimento dell’utente e misurazione dei conferimenti, indispensabili per arrivare nel prossimo futuro alla tariffa puntuale. I nuovi sistemi consentiranno, appunto, di coinvolgere sempre più il cittadino e di renderlo primo e fondamentale attore del ciclo integrato dei rifiuti. L’accesso controllato sarà in grado di incentivare in modo determinante la raccolta differenziata ed il conseguente riciclo, così da attuare finalmente il noto principio comunitario del chi inquina paga». Il direttore dell’Ato Toscana Sud Paolo Diprima ha illustrato la differenza del costo di trattamento e smaltimento tra i rifiuti «166 euro per ogni tonnellata di indifferenziata a fronte dei 9 euro per vetro, plastica o carta» spiegando come il costo influisca poi nella Tari che pagano i cittadini. «104 Comuni devono trovare un coordinamento delle scelte strategiche – ha aggiunto Diprima -; l’Ato ha demandato ai Comuni un atto di libertà e di responsabilità: scegliere il metodo più efficace per la raccolta di rifiuti in grado di incrementare la differenziata».
La riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti avverrà gradualmente e progressivamente. In questa prima fase, a partire dalle prossime settimane verranno sostituiti gli attuali cassonetti stradali (ad esclusione di quelli nel centro storico) con nuovi contenitori ad accesso controllato. Tutti i nuovi contenitori saranno dotati di sistemi informatizzati che, a regime, consentiranno di associare ogni conferimento alla singola utenza e, in futuro, permetteranno di calibrare la tariffa anche sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti e sulla concreta volontà dei cittadini di effettuare la raccolta differenziata (tariffa puntuale).











