
Per rispondere a questa sfida, Sienambiente ha adottato un nuovo Piano industriale triennale con il quale intende potenziare il suo impegno nel settore del recupero di materia post raccolta differenziata grazie anche alla ristrutturazione e ammodernamento dei suoi impianti. “L’impronta industriale nel settore della gestione rifiuti è una condizione fondamentale per accrescere la quota di riciclo, vero obiettivo della differenziata, nel rispetto degli standard e degli obiettivi dettati dall’Unione Europea – spiega Alessandro Fabbrini, presidente di Sienambiente – L’ingresso di un partner industrialmente avanzato come Montello è una concreta occasione di crescita per tutta la filiera produttiva della green economy del Centro Italia e per Sienambiente che grazie ai suoi impianti e alle scelte strategiche effettuate, è al centro di un importante progetto di sviluppo di economia circolare
Il polo del riciclo rappresenta un passo determinante verso il raggiungimento delle percentuali di effettivo riciclo imposti dall’Ue e uno slancio imprenditoriale capace di rafforzare il modello di sviluppo sostenibile. Lo scenario è quello di realtà aziendali nel settore dei rifiuti che hanno unito le forze. Da una parte Montello, che da ex azienda siderurgica si è riconvertita con successo negli ultimi decenni, a livello nazionale, fino a riciclare 200.000 tonnellate l’anno di imballaggi in plastica post-consumo e 600.000 ton/anno di frazione organica proveniente da raccolta differenziata; dall’altra Revet, società strategica per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti toscano al servizio di circa 200 amministrazioni comunali e oltre l’80% della popolazione regionale raccogliendo, selezionando e avviando a riciclo 180.000 ton/anno di rifiuti. Da parte sua, Sienambiente, rappresenta l’unica azienda della Toscana del sud e uno snodo fondamentale dell’area di riferimento grazie ai suoi impianti di riciclo e avvio a riciclo dove vengono conferiti tutti i rifiuti da raccolta differenziata della provincia di Siena
Montello, va a unirsi ai due principali soci di Revet, Alia e Sienambiente (che oggi detiene il 13,39%) delle azioni. Ogni anno, Sienambiente avvia riciclo circa 20.000 tonnellate di rifiuti producendo direttamente nei propri impianti circa 5 tonnellate di compost.










