

“Territorio, sostenibilità, innovazione e centralità dei clienti sono i principi che orientano il nostro agire, mirato a generare crescita e valore – continua Ferrari – Oltre agli investimenti, tra gli aspetti del piano industriale da evidenziare ci sono il perseguimento dell’efficienza operativa tramite la digitalizzazione in vari ambiti, tra i quali la pianificazione degli interventi, con l’obiettivo di arrivare alla manutenzione predittiva. AdF punta inoltre alla semplificazione: verrà attuata una lenta e progressiva riduzione di attività in alcune società operative in settori strategici di pianificazione e controllo dell’acqua, per riportare tali funzioni al proprio interno. Saranno ottimizzati i distretti idrici, grazie a importanti investimenti sull’intero parco misuratori composto da circa 235.000 apparecchi, per un totale di 30 milioni di euro suddivisi in 10 anni, con una media di 3 milioni annui, ossia 23.500 contatori sostituiti all’anno. Infine, il piano industriale si pone come obiettivo la chiusura del ciclo di produzione dei fanghi all’interno dei propri siti industriali attraverso trattamenti spinti centralizzati. Questo aprirebbe la strada alla creazione di valore grazie all’economia circolare, con il recupero di energia e materia esteso alla intera produzione dei fanghi di AdF. Stiamo inoltre valutando l’impiego di tecnologie aggiuntive a quelle già pianificate, che potrebbero generare ulteriori efficienze: nel 2021 si prevede di poter ottenere una riduzione di circa il 90% del volume dei fanghi prodotti, ovvero 2.000 tonnellate annue contro le 17.500 tonnellate all’anno che si otterrebbero in assenza dei trattamenti previsti”.

A conclusione dell’iniziativa, il gestore ha assegnato il primo AdF Award “Best Water 2019”, un premio che avrà cadenza annuale e che verrà attribuito ogni anno nel mese di giugno: ad aggiudicarsi il riconoscimento per la persona o l’azienda che nel corso del 2018 si è maggiormente contraddistinta per sostenibilità, ambiente e sviluppo del territorio è stato Emilio Landi, presidente di AdF.
“Ringrazio per questo premio assegnato all’impegno per la sostenibilità in ogni ambito – commenta Landi – Un riconoscimento tanto inatteso quanto gradito, anche perché giunge a conclusione di una positiva e proficua occasione di confronto con tutti i portatori di interesse del nostro territorio, che vogliamo coinvolgere in un percorso di condivisione di obiettivi e finalità”. “Sinergia, trasparenza e condivisione sono per noi elementi imprescindibili del nostro agire – conclude Landi – e per questo abbiamo ritenuto opportuno presentare a una platea allargata il piano industriale per i prossimi anni, che vedrà Adf sempre più protagonista come volano di sviluppo del territorio”.










