Il Comune di Siena inaugura giovedì 21 dicembre, alle ore 18, l’innovativo sistema illuminotecnico per il Museo Civico.
Per l’occasione si esibirà, in un concerto per piano solo, il celebre Maestro Paolo Restani che in più di venticinque anni di carriera ha dato concerti in molti dei più importanti centri musicali del mondo, ad iniziare dal Teatro della Scala di Milano. A presentare il nuovo progetto illuminotecnico del Museo Civico sarà il critico d’arte e scrittore Philippe Daverio.
Il nuovo progetto di illuminazione a led modulabile capace di variare lo spettro lumioso opera per opera e durante le ore del giorno, è basato sul “Monza Method” che prende il nome dal primo intervento al quale è stato applicato, proprio a Monza nella Cappella Zavattari per i cicli pittorici dedicati alla Regina Teodolinda.
L’innovativo progetto è firmato da professionisti all’avanguardia nel settore che hanno realizzato lavori prestigiosi in tutto il mondo, tra questi: il Lighting Master Plan per i Giochi Olimpici di Pechino, l’illuminazione del circuito di Formula 1 di Shanghai, mostre e capolavori importanti in Italia (Tiziano, Lotto, Bellini, Palladio), il National Grand Theatre di Pechino. Si tratta dello Studio Consuline degli architetti Francesco Iannone e Serena Tellini, con l’ingegner Giovanni Antonio Albertin e Daniele Pessotto della società “Albertin & Company”.

Sul nuovo progetto illuminotecnico del Museo Civico, il Comune di Siena ha investito quasi 300mila euro, grazie da due finanziamenti provenienti dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo (Mibact) attraverso le linee di intervento previste per i siti Unesco e nel programma di “Siena Capitale Italiana della Cultura 2015”. L’intervento è stato realizzato in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo e rientra nell’ambito di una progettualità più ampia che riguarda l’intero Palazzo Pubblico, che già ha visto il restauro di parte del tetto per 300mila euro e lo stanziamento di quasi 500mila euro per la manutenzione delle finestre e dei portoni.











