
“Con l’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura – continua Righini – si andrà a proteggere in maniera ancora più forte i prodotti lattiero-caseari dal pericolo di contraffazione. Il Consorzio tutela del Pecorino Toscano DOP porta avanti, da sempre, la lotta contro frodi e falsificazioni, a tutela della qualità del prodotto e dei consumatori. Chi acquista il Pecorino Toscano DOP non troverà alcuna novità nell’etichetta, perché il nostro prodotto a Denominazione di origine protetta contiene già tutte le informazioni necessarie affinché il consumatore possa sapere il Paese di origine del latte e dove un formaggio è stato prodotto. Indicazioni che garantiscono al consumatore l’acquisto di un prodotto di eccellenza ‘tracciato’ in tutto il processo produttivo. Finalmente – conclude Righini – anche altri prodotti lattiero-caseari italiani seguiranno il modello delle produzioni DOP e questo è un passo in avanti importante per la trasparenza e la tutela delle nostre eccellenze”.











