
Le lenti a contatto sono utilizzate su scala globale, oltre 150 milioni di utilizzatori, in aumento, e nonostante i loro indubbi benefici, sono responsabili delle cheratiti microbiche con probabilità variabili tra il 12% e il 66%. Situazioni meno gravi, come l’arrossamento degli occhi, si verificano su circa il 34% degli utilizzatori, e condizioni più gravi possono arrivare a causare persino la cecità. “L’uso dei liquidi disinfettanti per lenti – spiegano i ricercatori – a volte può risultare inefficace per lo sviluppo di resistenze microbiche o per un uso improprio. L’adozione di una tecnologia miniaturizzata, come quella che abbiamo presentato, evidenzia come sia possibile fornire soluzioni alternative, efficaci e pratiche.”











