
La relativa proposta di deliberazione ha superato questa mattina il vaglio della Commissione di Controllo, presieduta da Jacopo Alberti (Lega Nord), che l’ha licenziata con 4 voti a favore (Pd), uno contrario (Lega Nord) e due astensioni (Si-Toscana a sinistra e Gruppo Misto – Toscana per tutti).
Per il 2016 è stata inclusa nel bilancio l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, la sola rilevante rispetto ai criteri introdotti dallo stesso decreto legislativo. Per essere rilevante, l’ente o società devono avere un bilancio inferiore al 5% di quello della Regione, rispetto a tre grandezze: il totale dell’attivo, il totale dei ricavi caratteristici, il patrimonio netto. Già a partire dal prossimo anno il perimetro sarà allargato anche agli enti dipendenti e società in house. Il bilancio consolidato, come tutti i bilanci patrimoniali, è formato da un conto economico e da uno stato patrimoniale. Si chiude con un risultato positivo di 478 milioni di euro, che corrisponde al bilancio di esercizio 2016 della Regione Toscana, Giunta e Consiglio, visto che il bilancio di Ardsu si è chiuso in sostanziale pareggio. Il criterio contabile seguito è l’integrale, per cui viene sommata voce per voce. Il bilancio consolidato 2016 è all’ordine del giorno della seduta di domani.










