
Quel tratto di strada è particolarmente insidioso e, per questo motivo, la Polizia Stradale lo monitora ogni giorno. Proprio lì, lo scorso febbraio i poliziotti della Sezione di Siena avevano fermato un altro bus con un gruppo di studenti, ritirando la patente all’autista per eccesso di velocità.
La scena si è ripetuta due giorni fa: gli agenti, alle 21 circa, hanno visto la sagoma del pullman che si avvicinava troppo velocemente e, giunto a tiro, hanno intimato l’alt all’autista.
Il conducente, tra l’altro, non aveva attivato neppure la scatola nera del mezzo, al fine di non registrare i dati di bordo, tra cui i suoi tempi di guida e di riposo.
La Polstrada gli ha pertanto sospeso la patente, decurtato sedici punti e inflitto una multa di circa 2.000 euro.
L’azienda che gestisce il servizio di linea ha inviato sul posto un bus sostitutivo, per consentire ai pendolari di giungere a Firenze. Loro, pur nel disagio, hanno apprezzato l’impegno dei poliziotti teso a far viaggiare in sicurezza quelli che, ogni giorno, sono costretti a spostarsi per lavoro in bus.











