
Ridare un suono alla musica del passato è una scommessa. Spesso bisogna reinventarselo riempiendo le lacune dei documenti storici con ciò che sopravvive nelle tradizioni musicali popolari. Dopo aver ricucito la frattura della memoria, quei suoni rimasti muti per secoli rinascono alla luce della sensibilità attuale. La musica antica, dunque, è sempre inevitabilmente contemporanea.
Accompagnando il suo canto con la viola d’arco, come usava fare Isabella d’Este, Viva BiancaLuna Biffi trasformerà il Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini nello spazio intimo di una corte rinascimentale, dove al suono di danze, frottole, strambotti e ballate potremo riascoltare le storie di amori antichi che bruciano dal tramonto all’alba, nello spazio di una notte.
Gli appuntamenti, che dureranno fino al 20 aprile (programma completo www.chigiana.it), vedono la collaborazione dell’Enoteca Italiana, che ogni volta offrirà al pubblico una degustazione di vini provenienti dagli stessi territori delle musiche che verranno suonate. All’interno di un unico progetto culturale, musica e vino diventano così i motivi di un incontro con la bellezza e con un’identità, la nostra, da gustare, da guardare, da ascoltare.
L’ingresso è gratuito, compresa la degustazione.
Per ulteriori informazioni: [email protected], tel. 0577-22091.











