
Il complesso museale ospiterà alle 18.30 di venerdì prossimo, 9 dicembre, “Fronti, echi della Grande Guerra”, performance per clarinetti, live electronics e film di e con Roberto Paci Dalò, compositore musicale e, al contempo, regista e artista visivo.
Paci Dalò non propone un semplice documentario, ma rivisita e rielabora le immagini girate sul fronte, abbinandovi canti alpini da lui decostruiti e ricomposti, alla ricerca di un equilibrio multimediale tra i vari materiali documentali.
Sulla scena si alternano voci e immagini, mentre l’impiego di strumenti acustici, live electronics, synth modulare e sampler genera una drammaturgia acustica pensata per far entrare gli spettatori in un ambiente sonoro totalizzante che penetra la sequenza dei fotogrammi.
“Fronti” è una produzione Fondazione Premio Napoli in coproduzione con il gruppo “Giardini Pensili”, la piattaforma di arte contemporanea “Arthub” (Shanghai / Hong Kong) e “Home Movies – Archivio nazionale del film di famiglia”, in collaborazione con il Comune di Pesaro e l’associazione marchigiana “Amat”. L’opera è stata presentata in prima assoluta all’Auditorium RAI di Napoli in occasione del conferimento all’artista del Premio Napoli 2015 per la cultura e la lingua italiana ed è il suo terzo lavoro sul tema della Grande Guerra dopo “Il grande bianco” (Teatro Valli, Reggio Emilia) e “1915 The Armenian Files” (ORF Kunstradio, Vienna). La performance è dedicata agli artisti Robert Adrian e Oreste Zevola.
L’iniziativa, a ingresso libero, segue la seconda visita guidata alla mostra “Fotografi in trincea”, in programma alle ore 17.30 e per la quale è invece necessaria la prenotazione ai numeri 0577 292614-15 in orario 9.30/12, o all’indirizzo e-mail [email protected] entro le 12 di venerdì, con l’acquisto del biglietto del complesso museale.











