
Il progetto pilota punta a valutare l’effetto della restrizione calorica con digiuno intermittente, vale a dire un semi-digiuno con diverse frequenze e rapporti calorici a un target specifico di donne. Gli oncologi partono da alcuni dati in letteratura scientifica sulla relazione tra peso corporeo e rischio di cancro della mammella e dalla constatazione che i pazienti normopeso affrontano generalmente meglio le terapie oncologiche e i relativi effetti collaterali.











